| Il retratto successorio |
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Il retratto successorio è uno specifico istituto
che il codice ha predisposto in favore dei coeredi al fine di tutelare
il loro diritto di prelazione sull'acquisto delle quote ereditarie che
formano la comunione ereditaria.
Onde individuare la natura e le
modalità attuative del retratto successorio, occorre contestualizzarlo
nell'ambito della disciplina della comunione ereditaria. Il
legislatore, infatti, con l'art. 732 cc, ha inteso contemperare il
diritto insopprimibile del coerede ad alienare la propria quota con
l'esigenza, funzionalizzata, tra l'altro, a favorire la divisione
ereditaria, di mantenere le quote della comunione entro la cerchia dei
coeredi.
E' stato previsto, così, un diritto di prelazione sulle quote
da alienare a favore dei coeredi e, a supporto del diritto di
prelazione stesso, il retratto successorio che è un diritto potestativo
di riscatto della quota alienata a terzi, senza il preventivo avviso ai
coeredi.
Più nel dettaglio, l'art. 732 cc prevede che, ove uno dei
coeredi intenda alienare la propria quota dovrà notificare a tutti i
coeredi le condizioni della vendita ed il suo prezzo e che i coeredi
possano esercitare il diritto di prelazione entro il termine di
sessanta giorni rendendosi acquirenti della quota (ove il diritto di
prelazione sia esercitato da più di un coerede, la quota del coerede
alienante si ripartirà, in parti uguali, tra tutti i coeredi
prelazionari).
Il retratto successorio, da esercitarsi sino a che dura
lo stato di comunione ereditaria, è previsto, come già detto, per il
caso in cui il coerede abbia proceduto con l'alienazione della quota
senza la preventiva notificazione delle condizioni di vendita ai
coeredi.
Si discute se il diritto di prelazione e il diritto di
retratto successorio possano essere rinunciati in astratto (cioè in
difetto di una concreta ipotesi di alienazione della quota) da parte
dei coeredi (con la sentenza n. 310 del 29 maggio 1999, le SS.UU. della
Suprema Corte hanno aderito alla tesi positiva).
Non è soggetta a prelazione ed al retratto successorio l'alienazione delc.d. esito divisionale (si tratta dell'alienazione di un determinato bene a condizione che lo stesso sia attribuito all'esito della divisione ereditaria). |












