Ricerca































banner_direkta.gif


banner_ratio_iuris.gif
mod_vvisit_counterVisite Oggi349
mod_vvisit_counterDal 12/06/091665460






























Erede e legatario
Argomenti correlati
 
 
 
 
 
E' possibile succedere in qualità di erede o in qualità di legatario.
 
L'erede subentra al de cuius, per intero o per quote, nell'universalità dei rapporti che gli facevano capo; il legatario gli subentra, invece, in uno o più specifici rapporti.
 
Sia la successione a titolo universale che quella a titolo particolare a causa di morte possono tarrre origine dal testamento o dalla legge (costituiscono esempi di disposizioni a titolo particolare nelle successioni legittime il diritto d'abitazione in favore del coniuge, il vitalizio alimentare in favore del coniuge divorziato, il vitalizio in favore del figlio non riconoscibile).
 
La disciplina giuridica della successione dell'erede si differenzia notevolmente da quella del legatario.
 
In primo luogo, l'erede succede al de cuius solo per effetto dell'accettazione mentre il legatario acquista il legato automaticamente con l'apertura della successione salva la possibilità di rinunziarvi.
 
In secondo luogo il legatario, diversamente dall'erede, non risponde dei debiti ereditari, salvo contraria volontà del de cuius e comunque mai oltre il valore dei beni legatigli.
 
Con riferimento alle situazioni possessorie, mentre l'erede continua le situazioni possessorie che facevano capo al de cuius con effetto dal momento della sua morte, il legatario inizia un nuovo possesso potendo, in ogni caso, unire al proprio quello del dante causa per goderne gli effetti.
 
La successione del legatario può, contrariamente a quella dell'erede (cfr. l'art. 637 c.c.), essere soggetta sia a termine iniziale che a termine finale.
 
E' possibile che il de cuius abbia istituito uno o più eredi determinando prioritariamente le quote ad essi spettanti e riempiendo tali quote con  i beni del patrimonio ereditario o che abbia posto in essere una institutio ex re certa. In questo ultimo caso, vengono assegnati determinati beni del patrimonio ereditario agli eredi senza predeterminazione delle quote; quote che, conseguentemente, vengono determinate solo a posteriori e dopo la morte del de cuius. In caso di istituzione dell'erede ex re certa, può essere arduo stabilire se si tratti effettivamente di una successione a titolo di erede o di una successione a titolo di legatario. In caso di istituzione di erede ex re certa, i beni non assegnati espressamente agli istituiti (in quanto, ad esempio, non ancora esistenti), secondo la giurisprudenza prevalente, debbono essere assegnati agli eredi legittimi compresi gli eredi istituiti ex certis rebus.




Segnala su OK Notizie!Reddit!Del.icio.us! Facebook!


 


ricerca

CERCA ANCORA IN QUESTO SITO